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novembre 29, 2008

Chinese Democracy

W. Axl Rose Voce, Piano, Arrangiamenti

Dizzy Reed Tastiere, Piano, Mixer

Richard Fortus Chitarre

Robin Finck Chitarre

Ron "Bumblefoot" Thal Chitarre

Tommy Stinson Basso

Brain/Frank Ferrer Batteria

Chris Pitman Tastiere, Effetti


1. Chinese Democracy
2. Shackler's Revenge
3. Better
4. Street Of Dreams
5. If The World
6. There Was A Time
7. Catcher N' The Rye
8. Scraped
9. Riad N' The Bedouins
10. Sorry
11. I.R.S.
12. Madagascar
13. This I Love
14. Prostitute





ottobre 24, 2008



...ma io già lo sto ascoltando...

ottobre 21, 2008

Come sostituire il vostro hard disk della vostra playstation 3 con uno più capiente

It doesn't matter if you have the 20GB, 60GB, or even the new 80GB PlayStation 3--you can always use more storage space. All that available hard-disk space quickly disappears once you start downloading games, demos, and HD videos. Fortunately, Sony has designed the PS3 to allow console owners to perform their own hard-drive upgrades. You can go out and select your own hard drive instead of being forced to buy an official first-party hard-disk accessory. However, giving console owners that freedom means that aspiring upgraders will need to know how to select the right hard-drive upgrade and the proper installation technique.

The first step to replacing the hard disk is going to the store or visiting an online retailer to pick up a new hard disk. The PS3 is compatible with just about any 2.5-inch SATA notebook hard disk. Both 5400- and 7200-RPM drives should work fine. The physical size of the hard disk is important because it has to fit the PS3's 2.5-inch drive tray. As far as storage capacity goes, it doesn't make sense to go through the trouble of upgrading unless you go big: We're talkin' 120GB, 160GB, or even 250GB.


Once you have your upgrade drive, the next step is to back up the data on your current PS3 hard drive to an external storage unit. You can skip this step if you aren't attached to your music, videos, and game saves, but most of us will probably want to save all that information. The PS3 has a built-in software backup utility that can copy the PS3's hard-drive contents to an external storage device, such as a USB thumb drive or a memory stick. The removable storage device must use the FAT32 file system in order for the PS3 to recognize it. If you have an external hard drive that's formatted in NTFS, you can use the Disk Management utility in Windows to reformat the drive, but you'll need to create partitions on large external hard drives because Windows can only do FAT32 on drives 32GB or smaller.


If your storage device isn't large enough to handle a full system backup, you can selectively copy data over through the various music, photo, and game menus in the XMB. Your PlayStation Network login and system settings will remain safe on the system during the entire process. After you have your data safely backed up, you can move on to the actual hard-drive swap.

You will need a Phillips-head screwdriver to complete this part of the installation process. The PS3 owner's manual also includes step-by-step details on how to replace the hard drive, in case you need more instructions.


At this point you should have a newly upgraded PS3 and the leftover hard drive. You could try selling the old drive, but small-capacity used drives might not fetch enough money to be worth the hassle of finding a buyer. If you still want to make the drive useful, you can buy an external drive enclosure to make it into a portable storage device.


ottobre 09, 2008

Addio al S. Giacomo (dove sono nato tra l'altro....)

È un ragazzo romano di 22 anni l’ultimo paziente visitato dai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo, che martedì a mezzanotte ha chiuso i battenti dopo 672 anni di attività ininterrotta.
Alessio è giunto in ospedale alle 23.55. Per lui nulla di grave, solo qualche giramento di testa durante la partitella a calcetto con gli amici. «Con questo ultimo paziente si chiude un pezzo importante della nostra storia, ma direi anche di quella di Roma - afferma il primario del pronto soccorso, Beniamino Susi - Stiamo elaborando un lutto doloroso, non pensavamo che si arrivasse alla chiusura di questo ospedale storico». Mentre alcuni infermieri mettono nastro adesivo sulle insegne del reparto, all’ingresso dell’ospedale, a pochi metri da via del Corso, alcuni medici in camice bianco danno vita a una fiaccolata simbolica. «Non sappiamo ancora che fine faremo - dice Ilaria, anestesista - per noi oggi è come un funerale: un lungo percorso iniziato nel lontano 1326 si interrompe amaramente». Nella sua ultima giornata di attività, fino alla mezzanotte, il pronto soccorso il San Giacomo ha registrato 70 accessi. Per lo più sono stati trattati codici bianchi e verdi. Già nella nottata i mezzi del 118, così come previsto da un ordine di servizio aziendale, non hanno effettuato più trasporti presso l’antica struttura del centro storico smistando i vari casi presso altri pronto soccorso.
«Al San Giacomo, rimaneggiato nel corso di secoli, sono attivi reparti modernissimi: delle vere e proprie eccellenze. Programmare la chiusura del pronto soccorso e la cancellazione di una struttura così avanzata è un insulto ai romani», afferma Fabio Desideri, vicepresidente della Federazione dei Cristiano popolari e consigliere regionale del Lazio. «Il pronto soccorso è stato ristrutturato nel 2002 ed è una delle eccellenze dell’ospedale: si effettuano circa 30mila accessi l’anno con una percentuale di codici critici (rossi o gialli) del 12 per cento. Infarti e ictus – spiega Desideri – sono trattati con efficacia grazie ai tempi ridotti di “presa in carico”: dal pronto soccorso stesso alla terapia intensiva coronarica, alla rianimazione e alla neurologia. Il reparto, inserito dal 2002 nel progetto Piano di evacuazione di massa di feriti, è impegnato in tutti gli eventi critici relativi alle manifestazioni che si concentrano fra piazza del Popolo e il Vaticano. È il primo a essere interessato da eventuali emergenze determinate da attentati terroristici». E ancora: «La verità - continua Desideri - è che il San Giacomo non viene chiuso perché fatiscente, ma per fare cassa: sarà seppellito da una colata di cemento. E il commissario Marrazzo la smetta di dire che il cambio di destinazione d’uso non dipende da lui: si faccia spiegare le leggi 1089 e 1497 del 1939».



settembre 30, 2008

IL 16 OTTOBRE E' VICINO: PES 2009 il gioco definitivo!!!
















settembre 19, 2008

Si Va In Galera Se:

Se una sera non ne puoi più e decidi di andare a puttane, da oggi ti denunciano, e vai in galera (anche la prostituta, ma non te la mettono nella stessa cella).

Se fai qualche battuta pesante sul Capo dello Stato e ti chiami Beppe Grillo non ti fanno un cazzo perchè sei un comico, ma se ti chiami Sabina Guzzanti e ne fai una sul Papa, ti denunciano e vai in galera.

Se vuoi farti dare la pillola del giorno dopo ti tocca fare il cammino di Santiago tre volte, perchè ti trovi sempre un obiettore in mezzo alle palle, e al decimo ospedale lo prendi a calci, ti denunciano e vai in galera.

Se vuoi abortire in pace devi dichiarare guerra a mezzo ospedale che tenta in tutti i modi di portarti oltre termine. E se lo fai oltre termine ti denunciano e vai in galera.

Se vuoi morire in pace devi pregare che ti rimanga almeno la forza per metterti in bocca una 45 e premere il grilletto perchè se no ti costringono a vivere anche se non tene frega più un cazzo.

Se vuoi portare un'arma per difenderti, non puoi perchè per avere un permesso del genere devi essere praticamente già stato ammazzato, e se ti beccano senza permesso vai in galera.

Se in ufficio guardi per più di tre secondi una donna è molestia sessuale e vai in galera

Se dai del ladro a un ladro vai in galera.

Se mandi qualcuno a fare in culo vai in galera.

Se sei alto un metro e 70 e bevi un bicchiere di vino e ti beccano mentre guidi, ti dicono che sei ubriaco, ti sequestrano la macchina e la patente, ti tocca fare le riunioni terapeutiche presso gli alcolisti anonimi, e vai in galera.

Se quando parli al telefono non stai attento alle parole che usi e il maresciallo che ascolta la conversazione male interpreta, finisci in galera.

Se dici che un personaggio pubblico è uno stronzo ma tutti gli altri la pensano diversamente e tu sei l'unico sano, vieni denunciato per diffamazione e vai in galera.

Se dedichi la tua vita alla difesa del cittadino, e fai il poliziotto o il carabiniere, non ti pagano un cazzo, rischi ogni giorno la vita, e se spari a un criminale vai in galera.

Se hai bisogno di un prestito lo puoi ottenere solo se dimostri di non averne bisogno. E se ti incazzi ti denunciano per turpiloquio e vai in galera

Se sei donna e ti violentano, è perchè te la sei cercata con la tua femminilità, e magari finisci pure in galera per istigazione a delinquere.

Se una donna vuole denunciare un uomo che la perseguita la polizia non può fare niente se praticamente quello non la violenta. E se quella da giù di testa e decide di spaccargli tutti i denti in proprio, finisce in galera. E quando esce lui la violenta e poi invoca l'infermità mentale.

Se tuo figlio si incazza perchè gli molli due pappine perchè non studia, e ti denuncia per violenza sessuale, tu finisci in galera.

Se vuoi evitare di addormentarti al volante e morire di noia, andando a 130 all'ora da Napoli a Milano, non puoi perchè c'è il tutor e l'autovelox, e sei un criminale, anche se il 46% degli incidenti mortali lo provocano i camion.

Se non guadagni un cazzo col tuo lavoro, perchè la crisi c'è per tutti, ma per gli studi di settore dovresti guadagnare quanto Berlusconi, sei tu che devi dimostrare di NON aver guadagnato e perchè.

Se sei un medico e sei onesto e non fai fare tremila lastre, TAC, RMN ed esami a uno che ha il mal di schiena e quello due giorni dopo viene fuori che ha un tumore, sei tu colpevole di negligenza e finisci in galera. Se invece gli prescrivi tutti gli esami, sei uno che truffa lo stato e finisci in galera, e quell'altro il tumore ce l'ha lo stesso ma almeno ti sei tolto la soddisfazione di vederlo crepare come un cane.

Se sei in coma da venti anni non possono porre fine alla tua vita in modo piacevole con una overdose di eroina. Devono lasciarti crepare di fame e di sete, perchè se no è omicidio e finiscono in galera.

Se decidi che ne hai piene le palle di tua moglie che non te la da, ma non gliela puoi chiedere perche se no ti denuncia e vai in galera, di tuo figlio che non fa un cazzo dalla mattina alla sera ma non lo puoi prendere a calci nel culo perchè se no ti denuncia e vai in galera, e chiedi il divorzio, ti tocca pagare una barca di soldi ogni mese alla tua ex-moglie che non farà mai più un cazzo per il resto della sua vita, e se tu cerchi di rifarti una vita non puoi perchè non c'hai più un centesimo, e se a questo punto dici al giudice che la tua ex moglie è una zoccola, lui ti denuncia, tu finisci in galera e lui ti tromba pure la ex moglie.

Se fai un massaggio a qualcuno sulla spiaggia, ma non hai minimo tre lauree sei pericoloso per la salute, ti denunciano e finisci in galera.

Se scarichi dalla rete un film perchè ne hai piene le palle di pagare 40 euro un DVD quando ti va bene, ti denunciano e vai in galera.

Se nonostante tutto questo non fai ancora nulla e ti accontenti di vedere la tua vita che passa senza che nemmeno te ne accorgi, allora non ti denunciano, non vai in galera...


...ma mi piacerebbe capire cosa cazzo vivi a fare!
Ciccio Graziani un mito vivente

BILLO & VENANZIO



Doppiaggio Piccinini-Serena FANTASTICO!!!!!





CARESSA BERGOMI finale con la Francia





Caressa-Italia-Germania





Billo e Venanzio a Controcampo

agosto 28, 2008

MENEZ

La Roma ha acquistato il più grande talento del calcio francese Jeremy Menez, è lui il sostituto di Amantino Mancini passato all'Inter.
Giocatore che può giocare sulla fascia e come prima punta, tecnicamente un fenomeno nonostante la sua giovanissima età (21).
Non vediamo l'ora di vederlo in campo!!!!!


agosto 24, 2008

luglio 30, 2008

Se avete avuto un gatto sicuramente avrete vissuto queste situazioni...



luglio 29, 2008

A TE......Testo Di Galopeira musica di Lorenzo Jovanotti

BUON COMPLEANNO GRANDE PRESIDENTE, ULTIMO VERO GLADIATORE

luglio 28, 2008

Grande Mimmo Ferretti

Con quest'ultimo post vorrei chiudere la vicenda dell'OMETTO Mutu che per paura di guadagnare il doppio dello stipendio attuale rimane a Firenze CONTENTO E COJONATO.

ROMA - C’è una società di serie A in cui il tecnico conta più del direttore tecnico. Anzi, conta più del presidente/patron. Un tecnico che, pur di salvaguardare gli interessi della squadra (e dei tifosi), arriva a sorpassare quelli del club, cioè di chi lo stipendia. Questa società si chiama Fiorentina, sei anni fa si chiamava Florentia Viola e giocava in serie C/2, vittima di una brutta storia di soldi. In quella stagione, 2002-03, Cesare Prandelli, l’attuale potentissimo allenatore della Fiorentina, guidava il Parma e della Florentia Viola probabilmente non gli interessava nulla. Oggi, invece, Prandelli è Firenze. La città lo adora, e l’intera dirigenza della Fiorentina, dal patron al presidente fino al direttore tecnico, fanno ciò che vuole lui. Il “caso Mutu” è emblematico: la Fiorentina aveva ceduto il giocatore alla Roma, ma Prandelli, prossimo cittadino onorario di Firenze, ha bloccato tutto. Se Mutu va via, vado via anch’io, ha tuonato. Fiorentina senza Prandelli? Per carità, meglio buttare dalla finestra un mare di soldi che perdere l’allenatore adorato dai tifosi. Così adesso la Roma si trova senza il suo obiettivo di mercato; Mutu che voleva mollare Firenze è costretto a restare a Firenze; Corvino, il diesse viola, è delegittimato; le casse della Fiorentina contano, tra una cosa e l’altra, una trentina di milioni di euro in meno; il patron/presidente non fa una piega di fronte all’ipotesi che il giocatore tra un anno se ne andrà praticamente gratis all’estero grazie all’art.17 della Fifa, ma un vincitore c’è comunque: Prandelli, il simbolo di Firenze. Lunedì scorso, nel tardo pomeriggio, la Fiorentina, tramite il diesse Pantaleo Corvino, comunica alla Roma, cioè al diesse Daniele Pradè, di aver accettato l’offerta (in totale circa 19 mln di euro, bonus compresi), formulata parecchi giorni prima per il cartellino di Adrian Mutu. Le firme sui contratti? Una formalità, tra gentiluomini. Basta uno scambio di fax, non c’è neppure bisogno di vedersi. E i due non si vedono. E i Della Valle? Sanno tutto, hanno dato il loro assenso, nessun problema. Anzi, si sono complimentati con Corvino per la brillante operazione. Pradè comunica la notizia a Luciano Spalletti, in ritiro al ”Bernardini”; Corvino comunica la novità a Mutu. Ti abbiamo ceduto alla Roma. Il rumeno annuisce, soddisfatto. E domani, cioè martedì, non ti devi presentare in ritiro a San Piero a Sieve perchè devi andare a Roma. Lunedì notte, Pradè, Spalletti, e pure Corvino e Mutu, vanno a dormire accompagnati solo da certezze. Martedì mattina, la Fiorentina si raduna per partire alla volta del ritiro del Mugello: Mutu, ovviamente, non si presenta. Ha la febbre, prova a dire qualcuno. Cesare Prandelli prima si preoccupa, poi si stranisce: e Adrian?, chiede a Corvino. Lo abbiamo ceduto alla Roma, la risposta secca. Prandelli la prende malissimo, litiga di brutto con Corvino, lo invita (eufemismo...) a portare al più presto il giocatore a San Piero a Sieve. Prandelli non sapeva nulla della trattativa con la Roma, raccontano. A metà pomeriggio, il febbricitante Mutu arriva in ritiro: Prandelli lo chiude nello spogliatoio di fronte alla squadra, che era stata già informata della cessione. Il tecnico al rumeno rinfaccia di tutto. Pochi metri più in là, Corvino convoca i giornalisti: Mutu non è contento, noi non teniamo chi non è contento, ieri mi sono incontrato con Pradè, la Roma ci ha fatto un’offerta... Di fatto, annuncia la cessione del rumeno alla Roma. Che, ovviamente, non commenta e non smentisce neppure le virgole del discorso di Corvino. Comincia l’allenamento con Mutu in campo, Prandelli discute animatamente con Mario Cognini, il vicepresidente viola, piombato in ritiro dopo la sfuriata del tecnico. Se cedete Mutu, io qui non ci resto, la sintesi di Prandelli. Cognini ne prende atto e, preoccupato, riferisce immediatamente al presidente Della Valle. Così, si sparge la voce che lo stesso De Valle sia in arrivo per “fermare” Mutu: in realtà, deve fermare Prandelli. Non arriverà proprio, Della Valle. E Mutu? Non parla. Mercoledì la Fiorentina si allena a porte chiuse, fuori dai cancelli i tifosi insultano Mutu e acclamano Prandelli, che non molla la presa sul rumeno. Dopo l’allenamento del pomeriggio, la società si arrende al tecnico e, ventiquattro ore dopo aver annunciato la cessione del giocatore alla Roma, annuncia l’incedibilità di Mutu, facendo sparire in un attimo tra soldi romanisti mancati e stipendi del rumeno fino al 2011 non più risparmiati circa 30 milioni di euro. Corvino chiama Pradè, gli comunica la notizia. Ma Mutu, ieri applaudito dai tifosi a San Piero a Sieve, in cambio ha regalato un inchino, non ha ancora firmato niente...
Mimmo Ferretti - Il Messaggero

luglio 27, 2008



Pradè: "Su Mutu, Della Valle racconta bugie"

«Alle 14 Mutu era un calciatore della Roma». Il ds della Roma, Daniele Pradè, non specifica il giorno ma questo conta poco, l'importante era rispondere al presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle, secondo il quale non c'era mai stata un trattativa con i giallorossi per la cessione dell'attaccante romeno. Pradè smentisce il numero uno viola a Sky raccontando la sua verità: «Alle 14 Mutu era un calciatore della Roma, aveva trovato un accordo con la Roma e aveva anche rinunciato a un milione sul contratto di 4 anni per arrivare alla cifra richiesta da Corvino. Poi ho parlato con Mencucci (ad della Fiorentina, ndr) che mi ha dato la sua mail e la dottoressa Mazzoleni (direttore pianificazione, controllo e affari societari della Roma, ndr) ha mandato una mail a Mencucci». Chiarita la vicenda Mutu, Pradè è altrettanto cristallino sul futuro di Alberto Aquilani: «Proprio per volontà della famiglia Sensi, Aquilani è incedibile. La Juventus ha provato tramite il presidente Cobolli Gigli a chiederlo alla dottoressa Sensi ma Aquilani è un calciatore incedibile. Ci sarà il momento di discutere del suo contratto in scadenza nel giugno del 2010, Alberto sa che ora abbiamo delle priorità diverse ma ci sarà il momento anche per lui. Ci metteremo seduti e parleremo in maniera corretta anche di lui. L'Inter? Non ci ha ha fatto una richiesta ufficiale per Aquilani».

luglio 25, 2008



Il ds della Fiorentina va a Lecce dopo averci venduto lunedì
per circa 18 milioni Mutu con il benestare della società
L’ok dei Della Valle era arrivato via mail. Adesso, dopo che
Prandelli ha minacciato le dimissioni, il popolo viola
sembra compattarsi attorno al giocatore che fino all’altro
ieri era definito «mercenario». Adrian fa l’inchino ai tifosi
in allenamento, ma poi va via da un’uscita secondaria. In
serata nell’albergo arriva Moggi jr. Oggi l’incontro fra il
calciatore e Andrea Della Valle. Se Adrian s’impunta può
ancora venire, ma in quel caso lo dovrebbe pubblicamente
dichiarare. La Roma sbigottita (e arrabbiata) studia le
alternative, fra queste: Silva, Podolski, Malouda

luglio 24, 2008

Corvino e Della Valle vendono Mutu alla Roma......ma Prandelli blocca tutto....

E' incredibile come in una società come la Fiorentina si commettano degli errori ridicoli come quello di Mutu. Martedi Pantaleo Corvino in conferenza stampa ammette che ha ricevuto un'offerta dalla Roma, che Mutu gli ha espresso la volontà di lasciare la squadra in quanto 30enne e la Roma conferma l'offerta di 18 MLN di Euro circa. Dunque Mutu alla Roma e saluti?
Neanche per sogno.
Oggi è emerso che Della Valle ieri sera fa dietro-front, Prandelli annuncia le dimissioni ecc.
A me sembra strano che una società lavora un'operazione di mercato con un'altra squadra tramite il DG, lo stesso DG (a meno che non sia pazzo, dunque da dimettersi poi) fa tutto alle spalle del presidente e dell'allenatore che il giorno dopo si accorgono di tutto e fermano l'operazione.Il calciatore davanti l'offerta di 1 milione di euro in più e la possibilità di un ultimo contratto milionario e la possibilità di vincere lo scudetto ha subito accettato.
Firenze allora , possiamo dire che è un ambiente ridicolo dove presidente, Direttore Generale ed allenatore non si parlano tra di loro nell'ambito delle operazioni di mercato, dove sembra che l'allenatore comandi più del presidente, presidente che ha sborsato 50 milioni di euro e di fronte ad un'offerta di 20 milioni circa per un giocatore che il prossimo anno se ne può andare per 7 si fa condizionare dal presidente o dai tifosi...FIORENTINA SOCIETA' PROVINCIALE DOVE L'ALLENATORE COMANDA IL PRESIDENTE,DELLA VALLE PUPAZZI,CORVINO DA DIMETTERSI SUBITO, CON MUTU NON VINCEVATE PRIMA E NENACHE DOMANI.



Aspettiamo e vedremo come , dopo Soros,Tacopina, Spalletti al Chelsea, Aquilani alla Juve, Baptista finirà questa nuova telenovela romana....

luglio 23, 2008

MUTU.......Ciao Firenze.......

Mutu è vicino alla Roma. Il giocatore romeno oggi non era con la squadra nel ritiro di San Pietro a Sieve, ufficialmente per influenza. Il fantasista ha poi raggiunto la sede viola in ritardo. La società giallorossa è piombata pesantemente sul calciatore, lo ha confermato anche il ds Corvino: "Ieri mattina sono stato contattato dalla Roma - ha detto il dirigente - e ho ascoltato l'offerta perché fa parte del mio lavoro. Noi vogliamo tenere tutti, a patto che siano contenti di restare. Non mi piace tenere giocatori sconcenti"

luglio 22, 2008

ER BURINONE